Una tela può esser un coltello che squarcia il muro dell' incomunicabilità. Un pennello può esser un filtro tra anima e realtà. Perchè la voglia di comunicare emerge prepotentemente da ognuno di questi quadri. I colori -sempre molto accesi- piuttosto che mostrare allegria, sembrano voler metter in evidenza il contenuto simbolico del dipinto. Simbolismo, appunto. Perchè se la voglia di comunicare è prepotente, il messaggio deve arrivare solo a chi vuole e sa ascoltarlo. Tuttavia chi vi dà uno sguardo è subito richiamato alla ricerca del senso del dipinto, del pensiero articolato fra i colori. Infatti ciò che si esprime non è solo una sensazione ma un pensiero articolato; cosa non semplice da tradurre in tela (è come voler rappresentare una quarta dimensione!). Ciò accade, ad esempio, in "virtù": piuttosto che volare in libertà come un aquilone, la virtù è incatenata ed impossibilitata a crescere (dall'ignoranza, dalle imposizioni, dalle paure...?), così come lo scorrere dell'acqua è strozzato da un tronco. Ma c'è chi ha la forza di liberarla e di mostrare a sè e agli altri che le radici di una virtù, di una passione, riescono a sopravvivere. E in questo caso ciò è mostrato da una terza persona di spalle nel quadro, ma in realtà è stesso chi dipinge, liberando la sua arte attraverso la tela, a svolger questa funzione. Una pittura, dunque che si presta ad esser interpretata come poesia. Se di un consiglio, infatti, vi fosse bisogno sarebbe quello, nel presentare i quadri su internet o su un opuscolo, di abbinare ogni quadro ad una poesia (..ermetica, magari!) dimodocchè si sottolinei la caratteristica di una pittura come sintesi tra dipinto e introspezione. Tanti tanti complimenti!

Chiara,Gelsy,Valentina, Serena e Roberta Lupoli

 

complimenti!!!!! sono Roberta, e come promesso ho visitato il tuo sito....SEI BRAVISSIMO!!!!!la cosa che mi ha piacevolmente sorpreso è la tua originalità che rifiugge dai soliti stereotipi artistici che oggi si vedono un pò ovunque!!!! finalmente qualcosa di nuovo e di bello!!!!!!..........e bravo il nostro farmacista!!! comunque, benchè siano tutti belli, il mio preferito è VIRTU', non so perchè, ma riesce ad essere molto diretto....in bocca al lupo, tanto noi ci si vede in palestra quando vai a prendere Clelia. Saluti anche da Gabriele.

Roberta DAlesio

 

Caro Umb,
il genere mi piace ; è molto vicino al mio gusto.
Anche se per ora è un percorso breve, effettivamente è palpabile l' evoluzione del tocco e della qualità. mi piace in particolar modo il quadro " Scelte e compromessi", lo trovo piacevole nella lettura e nella scelta cromatica che enfatizza l'uso delle tempere. Con altri colori, come l'acrilico o olii non avresti ottenuto lo stesso effetto.
E' bella l'idea della donna nuda che si legge solo con attenzione.
Continua così e tienimi aggiornato.
Un saluto
Michele Casella

 

Quando il corpo sarà cenere, il tuo nome sarà leggenda.... Meglio un verità
che uccide piuttosto che una bugia che illude... UMBE' SI GRUOSS...
Con affetto Andrea
Andrea Galleri


Bello, complimenti.
Mi piace proprio molto.....certo sei sempre un ottimista, nel senso che, secondo
me, nei tuoi quadri c'è sempre un fondo di ottimismo.
SU VIRTU'-ANTONIO CARUGO


Ho visto il quadro "libertà" e mi piace anche se il mio preferito resta
sempre il primo.
Però mi piace anche questo che daun lato dà il senso dello sforzo per
giungere poi alla libertà (intesa anche come pensiero e non solo come meta
materiale) che dona serenità anche allo spirito.....almeno io l'ho percepito
così!!!
ANTONIO CARUGO


Sono molto in accordo con la Silanos quando enfatizza l'apporto del colore nelle tue opere.
Infatti anche nell'ultima opera c'è il colore di sfondo che in realtà pervade l'intera opera ed è una parte "rassicurante" dell'intero.

Di Tramonto Napoletano quello che mi piace di più è proprio il colore che riempe un quadro che in realtà presenta pochi elementi.

Il colore omogenizza il tutto e fornisce un senso di tranquillità e rilassatezza.

Riguardando tutti i tuoi quadri mi sembra di vedere che....ti sei sciolto dall'inizio.
Quello che intendo è che i primi, pur essendo dei quadri molto curati stilisticamente, non contengono, secondo me, quella fluidità creativa che invece hanno i successivi.

Sembra quasi che tu ti stia lasciando andare meno preoccupato dei giudizi (ed è comprensibile che all'inizio tu fossi un pò più preoccupato di quello che potevano pensare gli altri di te).

Infine, guardando l'ultimo (tramonto napoletano), mi impressione sempre più di come sia il colore a dare forma al quadro!!! Sono certo che se cambiassi il colore cambierebbe proprio la forma dell'opera!!! Mi piace questa cosa.... ANTONIO CARUGO

 

    
Complimenti, anche le opere successive alle prime tre sono molto belle!
In particolare mi ha colpito"Sogni Dispersi". Bravo!
 
Con Affetto Roberto Sacco

 

questo è veramente molto bello, anche se io preferisco quello delle palme nel deserto!!!!!! cmq si vede che stai facendo uscire quello che per tanti anni ti sei tenuto dentro..c'è tanta malinconia nelle tue opere, ma anche tanta speranza come se qualcosa ti avesse ferito tanto , ma non fosse riuscito ad abbatterti! tienimi sempre presente per inuovo lavori, ok? a presto, un bacione! Roberta Dalesio su sogni dispersi

 

Caro "maestro" Umberto, ho visitato il tuo sito , i tuoi quadri sono molto belli ed hanno qualcosa che a prima vista attraggono. In particolare, metre ti scrivo , i dipinti che mi hanno colpito sono il bimbo con l'quilone, il deserto con le palme verdi, in modo particolare il nudo di donna(la capanna). Franco Perrone

 

Carissimo, sono l'amico pianista (Peppe) ho gustato le tue pregevoli opere attraverso l'occhio dell'istinto, facendole passare attraverso le mie vibrazioni . Posso dirti con tutta franchezza che hai comunicato con un linguaggio originale,del tutto tuo.Adesso sono ancora più convinto di quello che pensavo sentendoti parlare l'altra sera .Esotik mi ha dato un senso di completezza ,facendomi apprezzare i particolari minimi.Virtù secondo il mio incompetente parere, presenta qualche piccola laguna tecnica.Nei quadri "Nudo di donna e tramonto napoletano" viene fuori una sensibilità di grande spessore; astuti i cromatismi di colore.Libertà mi dà un senso di movimento , estremamente nostalgico e fiabesco" sogni dispersi".Nel salutarti affettuosamente, ti invito a non contaminare mai le tue idee, ma ad operare e perfezionare in profondità il tuo linguaggio , non accontentarti mai. GIUSEPPE CARPANO (compositore)

 

Commento di Giampiero Scirocco 7 nov 05

Ciao Umberto, come promesso ho dato un'occhiata al sito e devo dire che i quadri sono molto belli.In effetti, nell'ammirarli ho potuto constatare (quanto già mi avevi anticipato in pizzeria) che la scelta dei colori è azzeccatissima e la sensazione che destano è nel complesso positiva. Il minimo comun denominatore di tutti - a mio avviso ovviamente, e ti ricordo che sono un profano - è un misto di serentà (colori) inquietudine (costruttiva) che invita alla riflessione su tematiche attuali, sociali e culturali.Il mio preferito è "sogni dispersi" forse perchè spesso mi sarebbe piaciuto tenere legato un sogno alla mia mente (o alla mia vita) tanto da farlo sembrare realtà. Ti faccio i miei migliori auguri per questa tua nuova avventura.

A presto Gianpiero

 

 

caro umberto,
 
to realize one's destiny is a person's only obligation. the alchimist

ciao anna da ANNA BOCCIA LONDRA 29 ott 2005

 

 

Commento di Mena 5 dic 05

Caro Umberto,
sono Mena, ti chiedo scusa per il ritardo!
Ho dato uno sguardo al tuo sito, è stato come fare un giro nei sogni di un'altra persona:colori, dolcezza, fantasia e fuco, soprattutto fuoco e passione.
La cosa che più mi colpisce è la tua voglia di comunicare con gli altri, ma in realtà mi ha colpito soprattutto il modo che hai di trasmettere le emozioni senza pregiudizi.
Ci tengo a sottolinearti che ciò che più mi trasmetti è il senso del fuoco e allo stesso tempo di quella passione paragonabile alla lava di un vulcano in eruzione, che non teme di colpire, ma al contrario, vuole lasciare la sua impronta.
L'unica cosa che non vedo sono i limiti, non so se in realtà tu ne abbia ma di certo tutti noi dovremmo averne, ma da quanto visto mi sembra che tu gli dia poco conto appartenendo, così, quella schiera di "coloro che si lasciano guidare solo dalle emozioni".
                                                                                                                                     Baci Mena

 

 

Recenzione di Paola Alfieri 8 dic 05

               Un' arte di pura spiritualità, di rappresentazione di semplici emozioni, fortemente segnica e comunicativa e di fantasiosa libertà quella concepita da Umberto.
Libera, appassionata, fresca, autentica, molto introspettiva, e non ancora condizionata (speriamo mai) da esigenze mercantili o di committenza la sperimentazione di questo artista napoletano.
L' insieme della sua machina creativa mira a smontare gli elementi più complicati, misteriosi e caotici del fare umano, dando luogo ad un percorso  a ritroso nel passato quando la vita fatta di semplicità e di essenzialità rendeva gli uomini più felici, sereni e rispettosi di ciò che possedevano.
Strumento fondamentale di questa ricerca  è il colore che accende e illumina lo spazio pensato dall'artista e salda quasi subito un legame con le componenti più profonde dell'animo umano.
Questi gli ingredienti magici che catturano la mente dell'osservatore.
 
Con sincero affetto, Paola